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I Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) sono esperienze di acquisto collettivo, orientate secondo precisi criteri di solidarietà, da parte di un insieme di cittadini che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso e da piccoli produttori locali

prodotti alimentari e di uso comune da ridistribuire tra loro.
Attraverso l’acquisto di beni e servizi, i GAS hanno come finalità la realizzazione di una concezione più umana dell’economia, vicina alle esigenze reali dell’uomo e dell’ambiente, formulando un’etica del consumare in modo responsabile che unisca le persone invece di dividerle e favorisca nuove progettualità e la costruzione di reti di collaborazione nei diversi territori.
I criteri di solidarietà si realizzano nella scelta di:
Produzioni locali: per ridurre l’inquinamento legato al trasporto, per conoscere personalmente i produttori e instaurare con loro rapporti continuativi e di fiducia.
Piccoli produttori: perché più interessati a una relazione diretta, per trovare un canale di vendita alternativo alla grande distribuzione; perché lavorano con più intensità di manodopera e meno di capitale; perché è più facile conoscere le modalità di lavoro all’interno dell’azienda: preferire prodotti senza sfruttamento significa contribuire a regolare il mercato del lavoro.
Produzioni biologiche e naturali: perché non utilizzano pesticidi, diserbanti, concimi chimici, che inquinano e consumano energia. Si preferiscono prodotti sfusi e, nel caso di imballaggi obbligatori, quelli maggiormente biodegradabili, ponendo attenzione all’intera filiera di trasformazione e al recupero degli scarti di produzione (riciclo, riuso, riduzione dei rifiuti).
L’etica del consumare in modo responsabile vissuta nell’esperienza del gruppo si realizza nella pratica della partecipazione, della fiducia, della convivialità:
la partecipazione è uno degli elementi più significativi dell’esperienza: permette di trasformare i rapporti economici in una nuova modalità di relazione, che unisce le persone invece di dividerle, portandole a mettere in comune il tempo e le risorse invece di tenerle separate;
la condivisione che si crea, invece di rinchiudere ciascuno nel proprio mondo, produce un clima di reciproca fiducia, condizione in cui i problemi che si verificano vengono affrontati apertamente, discussi e risolti insieme, senza fare ricorso ai rapporti di forza tra le parti;
gli appuntamenti periodici di redistribuzione dei prodotti tra i membri del gruppo, gli incontri con i produttori, le gite per visitare le aziende del territorio, diventano occasioni di convivialità che contribuiscono a rinsaldare i legami tra le persone e le realtà coinvolte.
(redatto da Marina Russo in occasione del Convegno internazionale Sviluppo Locale Solidale workshop Reti e Distretti di Impresa Sociale e di Altra Economia, Roma, 27 ottobre 2006)
Nascita e sviluppo dei GAS in Italia
Nel settembre 1993 si tiene a Verona il convegno “Quando l’economia uccide bisogna cambiare” e viene lanciata la campagna Bilanci di Giustizia; nel 1994 nasce a Fidenza il primo gruppo d’acquisto solidale; nel 1996 il Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (PI) pubblica la prima edizione della “Guida al Consumo Critico”; l’esperienza comincia a diffondersi e nel 1997 nasce la rete nazionale dei gruppi d’acquisto solidale, allo scopo di collegare tra loro i diversi gruppi, scambiare informazioni su produttori e meccanismi di produzione e diffondere l’idea dei gruppi di acquisto.
Oggi la rete nazionale dei gruppi di acquisto riunisce 506 gruppi (senza contare quelli non censiti) distribuiti sull’intero territorio nazionale e 10 reti territoriali. Gli strumenti per il collegamento tra i gruppi e la diffusione delle conoscenze sono:
il sito web www.retegas.org, che raccoglie le informazioni sui gruppi, sui produttori e i diversi materiali che ciascuno degli iscritti ritiene utile condividere con gli altri;
la lista di discussione Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , sulla quale passano commenti, spunti di riflessione, inviti alle iniziative promosse nei diversi territori, richieste di aiuto e di collaborazione;
l’incontro nazionale dei gruppi: si tiene generalmente una volta l’anno, focalizzandosi ogni volta su un tema di particolare interesse.
Per approfondire
Leggi la   descrizione dei gruppi d’acquisto solidale sul sito della Rete GAS.
Leggi il   Documento base dei GAS. Un modo diverso di fare la spesa”
Link
www.retegas.org Rete nazionale dei GAS
www.retecosol.org Rete nazionale di Economia Solidale
www.gas-sicilia.it
Libri
A. Saroldi, Gruppi di Acquisto Solidali ed. EMI, 2001
F. Gesualdi, Manuale per un consumo responsabile ed. Feltrinelli, 2002